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Quinta parte: Il Guardian's Office 1974-1980. Capitolo 1 © 1990 Di Jon Atack © Traduzione in italiano a cura di Simonetta Po, 2004
Hubbard creò l'Ufficio del Guardiano con una policy letter del 1 marzo 1966. Lo scopo del Guardiano era: AIUTARE LRH A EMETTERE E IMPORRE DIRETTIVE A SALVAGUARDIA DELLE ORG DI SCIENTOLOGY, DEGLI SCIENTOLOGIST E DI SCIENTOLOGY, E IMPEGNARSI IN UNA PROMOZIONE A LUNGO TERMINE [1].Nella documento Hubbard parlava del ruolo del Guardiano nella raccolta di informazioni che permettessero di poter «prevedere dove salterà il gatto». Il crollo finale del Guardian's Office derivò dall'uso che fece di metodi che mostravano precisamente dove certi gatti finiranno per saltare.
Hubbard mantenne il compito in famiglia e la moglie (a destra, nel 1976) fu la prima a rivestire l'incarico di Guardiano. Mary Sue lo raggiunse poi in mare e, nel gennaio 1969, Jane Kember le succedette nel ruolo. Mary Sue mantenne comunque il controllo del Guardian's Office grazie alla creazione del "Comitato del Controllore", il quale serviva da interfaccia tra Hubbard e il GO. Mary Sue Hubbard fu nominata Controllore a vita dal marito [2]. Il quartier generale del Guardian's Office era Saint Hill, Inghilterra. Si trattava di GO World Wide, o GOWW. Nel sistema dirigenziale creato da Hubbard i continenti differiscono da quelli geografi: così come molti dei suoi abitanti, anche Hubbard concepì il Regno Unito come un continente nettamente separato dall'Europa. L'America era divisa in due, non sull'istmo di Panama e nemmeno lungo la linea Mason-Dixon, ma circa sul fiume Mississippi. Gli uffici Continentali erano: U.K., U.S. Orientali, U.S. Occidentali, Europa, Australia e Nuova Zelanda, e Africa (a cui si è aggiunto in seguito "Latam"). Il GO aveva un ufficio in ogni continente, diretto da un Guardiano Delegato. Essi a loro volta avevano delegati in ogni org di Scientology, cioè gli "Assistenti Guardiani". Il Guardian's Office aveva sei Bureau: Legale, Pubbliche Relazioni, Informazione (inizialmente chiamato Intelligence), Coordinamento Sociale, Servizio (per l'addestramento e l'auditing dello staff GO) e Finanze. A GO World Wide vi era un Guardiano Delegato per ognuna di queste funzioni. Il Guardian's Office era amministrativamente autonomo e prendeva ordini solo da Hubbard o dal Controllore, che a sua volta prendeva ordini solo dal marito. Di solito lo staff GO non apparteneva alla Sea Org e firmava un contratto di cinque anni anziché da un miliardo. Hubbard creò una forte rivalità tra Sea Org e Guardian's Office. L'immagine di quest'ultimo all'interno della chiesa era quella di un gruppo efficiente e devoto che si occupava delle minacce contro Scientology. Doveva contrastare gli articoli della stampa (querelando spesso per diffamazione), difendersi dalle inchieste del governo e promuovere Scientology attraverso le sue opere di bene. Tali opere di bene erano monitorate dal Bureau di Coordinamento Sociale (SOCO) e comprendevano il programma disintossicante Narconon; la Effective Education Association, le scuole Apple e Delphi e diverse campagne antipsichiatriche. Hubbard insisteva sull'esistenza di una cospirazione ai danni di Scientology per cui il GO investigava e attaccava incessantemente i "cospiratori". Negli anni '70 il GO era ormai schierato contro i suoi "nemici", in particolare contro l'intera professione psichiatrica e i governi civili. L'Ufficio pubblicava un notiziario intitolato "Freedom" che, per il suo linguaggio ridondante, era una reminiscenza della propaganda fascista e comunista [*]. Il Bureau delle Finanze del GO aveva la supervisione quotidiana della gestione del denaro della chiesa. Ogni org doveva avere un Assistente Guardiano alle Finanze che controllava scrupolosamente tutti i pagamenti da e per l'org. Gli Assistenti Guardiani locali si occupavano anche degli articoli negativi della stampa e si assicuravano che, prima di poter frequentare i corsi di Scientology, chiunque avesse ricevuto trattamenti psichiatrici o avesse un passato criminale si sottoponesse a lunghissimi "programmi di idoneità". Essi di solito consistevano nella lettura per circa sei mesi di diversi libri di Hubbard, poi nella redazione di testimonianze scritte a dimostrazione di aver applicato nella vita quotidiana gli insegnamenti del fondatore. Gli aspiranti seguaci dovevano poi rinunciare al diritto di rimborso per qualsiasi tipo di corso o servizio Scientology. Tra i membri della chiesa quasi nessuno era a conoscenza del Branch One del Bureu di Informazione del GO, a cui di solito ci si riferiva come al "B-1". Esso raccoglieva informazioni sui "nemici" di Hubbard. Il Dipartimento Raccolta del Bureu di Informazione aveva due sezioni: raccolta Palese e raccolta Coperta di dati. Il B-1 aveva al suo interno anche una sezione "Operazioni", la quale si sarebbe dovuta chiamare, in modo più adeguato, "Dipartimento dei Trucchi Sporchi". Il B-1 era talmente autonomo e indipendente che solo gli executive al vertice degli altri Bureau del GO erano a conoscenza delle sue attività. Il B-1 era la CIA privata di Hubbard e teneva d'occhio sia gli amici che i nemici. Manteneva inoltre dossier globali su tutti gli scientologist, compilati in base ai fascicoli presumibilmente confidenziali delle sedute di confessione. A volte Hubbard manteneva con il B-1 contatti quotidiani, se non di ora in ora, inviando e ricevendo messaggi telex in doppio codice [3]. Il Guardian's Office era il gruppo più potente all'interno della chiesa. Seguendo la rigida politica di Hubbard, esso non poteva credere alla difesa: «La DIFESA di qualcosa è INDIFENDIBILE. Il solo modo di difendere qualcosa è ATTACCARE». Il GO attaccava spietatamente e incessantemente [4]. Nel corso del 1968, mentre il gruppo querelava a destra e a manca per diffamazione, uno dei suoi maggiori obiettivi in Inghilterra fu la National Association of Mental Health (NAMH). In essa vi si incrociavano diverse strade. Sia Lord Balniel, che per primo aveva sollevato la questione Scientology in Parlamento, che Kenneth Robinson, il Ministro della Salute che aveva invocato l'Aliens Act, erano profondamente coinvolti con la NAMH. Inoltre l'Associazione era un organismo pubblico che aveva influenza sulla pratica psichiatrica. Così, attraverso la campagna contro la NAMH, il GO pensò di poter prendere diversi piccioni con una sola fava. Nel novembre del 1968 Hubbard emise una particolare Direttiva Esecutiva intitolata "The War". In essa annunciava trionfalmente: «Forse non ve ne rendete conto... ma esiste soltanto un piccolo gruppo che da diciotto anni sta martellando Dianetics e Scientology. Gli attacchi della stampa, i turbamenti pubblici che ci riguardano... sono stati generati da questo gruppo... L'anno scorso abbiamo isolato una dozzina di uomini al suo vertice. Quest'anno abbiamo scoperto l'organizzazione che essi usavano e tutti i suoi collegamenti nel mondo... Psichiatria e "Salute Mentale" sono stati scelti come veicolo per minare e distruggere l'Occidente! E noi gli eravamo tra i piedi» [5]. In Gran Bretagna la Chiesa di Scientology ritirò trentotto querele e disse alla stampa che lo faceva per «celebrare il fatto che ora sappiamo chi c'è dietro gli attacchi a Scientology in Australia, Nuova Zelanda, Sud Africa e Inghilterra». Si trattava di un "gruppo internazionale" che aveva appena trasferito il suo quartier generale in Gran Bretagna [6]. In dicembre un gruppo che si presentava come Comitato Esecutivo della Chiesa di Scientology si recò agli uffici londinesi della National Association of Mental Health chiedendo un incontro con il Consiglio Direttivo. Venne loro risposto che la NAMH era governata da un Consiglio Manageriale e che nessuno dei consiglieri era nell'edificio; a quel punto gli scientologist depositarono un elenco di domande e se ne andarono. Molte delle domande erano insidiose, ad esempio «Perché i vostri direttori vogliono bandire dall'Inghilterra uno scrittore americano?» e «Oltre ai diritti umani degli scientologist inglesi, i diritti umani di chi altri state cercando di limitare o abolire?». Ufficialmente lo "scrittore americano" non era più collegato alla Chiesa di Scientology; qualche mese prima Hubbard era stato classificato straniero indesiderabile e gli era stato negato il visto di reingresso in Gran Bretagna. Il Consiglio restò probabilmente perplesso dal tenore di quelle domande. Che cosa diavolo stavano cercando di suggerire gli scientologist? Ma il Consiglio non aveva ancora avuto visione della Direttiva Esecutiva 55 di Hubbard intitolata "The War" e forse non sapeva di essere il canale più importante della "Cospirazione Bancaria Mondiale", come Hubbard l'aveva ribattezzata. Nel febbraio del 1969, poco dopo l'annuncio di Hubbard che gli scientologist avrebbero sviluppato la loro immagine di «quelli che stanno ripulendo il campo della guarigione mentale», la NAMH si vide offrire un accordo per una causa pendente. Qualche giorno più tardi gli scientologist iniziarono una serie di dimostrazioni davanti i suoi uffici brandendo cartelli dagli slogan orecchiabili quali «Gli psichiatri sono ottimi macellai» [7]. Poi arrivò la bizzarra direttiva segreta intitolata "Zones of Action" [8] in cui Hubbard ordinava la presa di potere della Smersh e della psichiatria. Dopo una pausa di diversi mesi, il Guardian's Office diede retta agli ordini e orchestrò la scalata della National Association of Mental Health. Il piano era semplice poiché l'associazione alla NAMH era aperta al pubblico. La NAMH era governata da un Consiglio eletto ogni anno dalla Conferenza Generale Annuale. I tempi erano abbastanza stretti, ma qualche settimana prima di quella Conferenza gli scientologist iniziarono ad iscriversi in massa all'Associazione. Forse però il piano era troppo semplice. La NAMH notò l'improvvisa esplosione di richieste di associazione, passate da una decina al mese a oltre duecento. Notò anche che molti degli ordini postali a pagamento dell'iscrizione portavano il timbro dell'ufficio postale di East Grinstead, oppure di quello di Tottenham Court Road a Londra, cioè le località in cui si trovavano le due principali org inglesi di Scientology. Cinque giorni prima dell'elezione, i nuovi membri scientologist nominarono al Consiglio Manageriale otto di loro, tra cui un Assistente Guardiano. Appena due giorni prima del voto la NAMH richiese la cancellazione di 302 nuovi membri. Il Guardian's Office reagì cercando di ottenere una ingiunzione che impedisse la Conferenza Generale Annuale. Dopo un elaborato caso legale il giudice Megarry emise una sentenza sfavorevole agli scientologist. C.H. Rolph nel suo Believe What You Like, libro ben documentato sul tentativo di presa di potere, descrive anche una tattica successiva. Nel novembre 1970 gli scientologist offrirono alla NAMH un accordo di 20.000 sterline per sette anni se l'associazione avesse ritirato il sostegno all'elettroshock, la sua iscrizione alla World Federation of Mental Health e avesse sostenuto la Carta Scientology dei Diritti per i malati di mente. In caso di accordo la NAMH non avrebbe dovuto fare «annunci pubblici di nessun tipo». L'offerta venne rifiutata. Poco dopo la NAMH ricevette la copia di un articolo in cui venivano dettagliati diciannove dei suoi presunti peccati. Come scrisse Rolph, «tra questi ultimi c'era la triste storia di un istituto per donne anziane con problemi mentali; la punizione per le sfortunate ricoverate colpevoli di comportamenti deplorevoli era strofinare i pavimenti. Quel luogo sinistro era pattugliato... da uomini armati, sebbene non arrivasse a dire specificamente che il loro compito era sparare a ogni vecchietta colta sull'atto di fuggire». Il Guardiano Jane Kember, assistente di Mary Sue Hubbard, era una scientologist fanatica. Vale la pena citare una delle sue Storie di Successo Scientology scritta nel 1966, cioè prima che il Guardian's Office entrasse in piena attività. Prima di Scientology non riuscivo ad avere bambini e avevo un aborto dopo l'altro. Recentemente, dopo aver ricevuto addestramento e processing di Scientology, ho avuto due gemelli. Prima di Scientology avevo problemi renali. Adesso non li ho più. Prima di Scientology avevo problemi dermatologici, indigestione cronica, ero molto nervosa, molto infelice, fortemente critica verso tutto ciò che mi circondava, mi sentivo inferiore, inadeguata e incapace di affrontare la vita. Adesso i problemi di pelle sono spariti, così come l'indigestione cronica. Non sono più nervosa, sono felice, ho perso il mio complesso di inferiorità e non sento più il bisogno di criticare gli altri [9]. Non destano meraviglia il pugno d'acciaio e la devozionecon cui in seguito la Kember diresse il Guardian's Office. Nel 1971 Alexis, la figlia ventunenne nata dal secondo matrimonio di Hubbard, cercò di rintracciare il padre. Ron inviò istruzioni a Jane Kember affinché si occupasse di quanto riteneva essere un potenziale imbarazzo. Alexis è indubbiamente sua figlia, ma Hubbard aveva perso ogni affetto paterno e, dopo il divorzio dalla madre nel 1951, aveva interrotto ogni rapporto con lei. Su istruzioni di Hubbard due agenti del GO fecero visita a Alexis e le lessero una lettera. La Kember aveva eseguito esattamente gli ordini. La lettera era stata scritta su una macchina "a uso non generale", vale a dire che quella macchina da scrivere venne utilizzata soltanto per quella missiva, e poi abbandonata [10]. La lettera scritta da Hubbard alla Kember affinché la girasse ad Alexis emerse nel corso del processo Armstrong. La descrizione che Hubbard fece degli eventi è manifestamente diversa dalla realtà dei fatti. Egli affermava infatti che alla fine del 1948 Sara aveva lavorato come sua segretaria in Georgia. Nel luglio del 1949, completamente al verde e incinta, lo aveva raggiunto in New Jersey dove stava presumibilmente lavorando alla sceneggiatura di un film. Hubbard faceva riferimento alla relazione di Sara con Jack Parsons, affermando di sapere di preciso con chi la donna avesse vissuto a Pasadena. Poi diceva che Sara, come parte dell'accordo di divorzio, aveva cercato di mettere le mani sulla Fondazione Dianetics di Los Angeles. Diceva però che la donna non aveva ottenuto tale accordo poiché non erano mai stati legalmente sposati [11]. L'uso del linguaggio è cruciale. Hubbard non negava il suo matrimonio con Sara, ma solo la sua legalità. E tecnicamente era corretto in quanto, essendo Hubbard bigamo, quel matrimonio era illegale; ma la colpa non era certo da imputare ad Alexis o a Sara. Sotto la direzione di Jane Kember il Guardian's Office eseguì decine di operazioni molte delle quali illegali, molte altre semplicemente immorali. La Kember riceveva irrefutabilmente ordini dagli Hubbard. Gli ordini scritti sopravvivono. Nel 1976 il GO era determinato a mettere a tacere tutta l'opposizione della Città di Clearwater. Il Sindaco Cazares era il suo principale obiettivo. Un agente del GO, fingendosi giornalista, intervistò il sindaco durante una sua visita a Washington DC. Il "giornalista" gli presentò Sharon Thomas, un'altra agente del GO. La donna si offrì di accompagnare Cazares in una visita turistica della città. Durante il tragitto investirono un pedone, ma la Thomas non si fermò. Il sindaco non sapeva che la "vittima" dell'incidente era un terzo agente del GO, Michael Meisner [12]. Il GO era sicuro di poter utilizzare a proprio vantaggio la mancata denuncia di Cazares. Il giorno successivo un dispaccio interno gongolava sulla fine della sua carriera politica. Lo stesso giorno Hubbard inviò un dispaccio chiedendo se era possibile convincere i cubani di Miami che Cazares sosteneva Castro [13]. Il GO dette poi il via alla "Operazione Nebbia Italiana": si dovevano corrompere i funzionari messicani affinché inserissero documenti falsi nei loro archivi, documenti che certificavano un matrimonio di Cazares 25 anni prima. In quel modo lo avrebbero potuto accusare di bigamia. In cerca di informazioni per un articolo che progettava di scrivere, un redattore del Clearwater Sun si iscrisse a un Corso di Comunicazione all'Org di Tampa. Lo staff del Sun non sapeva che ogni mossa del giornale veniva regolarmente riferita al GO dall'agente June Phillips. Gli scientologist interpretarono l'iscrizione al corso come una "infiltrazione" e la Phillips riferì lo shock del redattore nel ricevere una querela da 250.000 dollari che coinvolgeva anche la testata. Gli scientologist lo accusavano di aver provocato «estrema sofferenza, angoscia mentale e umiliazione» ai propri affiliati. La "Op Yellow", lanciata nell'aprile del 1976 prevedeva l'invio di una lettera anonima alle imprese di Clearwater; ci si sarebbe dovuti complimentare con il sindaco per la sua sana ostilità cristiana contro Scientology, per aver tenuto fuori gli ebrei di Miami e aver rimesso al loro posto i negri di Clearwater. Nel 1971 il target più importante divenne Paulette Cooper, che aveva appena pubblicato il suo libro The Scandal of Scientology [**]. Con una serie di azioni legali si riuscì a limitarne seriamente la distribuzione in diversi stati, addirittura all'estero. La Cooper però non aveva le necessarie risorse finanziarie e legali per difendersi dalla Chiesa di Scientology, e il GO voleva davvero sbarazzarsi di lei. La "Operazione Freakout" era intesa a mandarla in galera o a farla internare in un ospedale psichiatrico. Un Memorandum di una corte statunitense descrisse in questi termini la "Operazione Freakout": Nella sua forma iniziale l'Operazione Freakout prevedeva tre diversi piani. Nel primo una donna che imitava la voce di Paulette Cooper avrebbe dovuto fare telefonate minacciose ai consolati arabi di New York. Il secondo schema prevedeva l'invio a un consolato arabo di una lettera minatoria scritta in modo tale da rendere evidente che il mittente era Paulette Cooper. Infine, una Field Staff Member di Scientology avrebbe dovuto fingersi Paulette Cooper, andare in una determinata lavanderia e minacciare il Presidente e l'allora Segretario di Stato Henry Kissinger. Un secondo scientologist avrebbe poi informato l'FBI della minaccia.Il 13 aprile 1976 vennero aggiunti altri tre piani. Il quarto prevedeva che Field Staff Member si ingraziassero Paulette Cooper per ottenere da lei informazioni dirette che avrebbero garantito il successo dei primi due. Il quinto piano prevedeva che uno scientologist avvertisse telefonicamente un consolato arabo che Paulette Cooper aveva parlato di azioni minatorie nei loro confronti. Il sesto e ultimo piano dell'Operazione Freakout prevedeva che gli scientologist si procurassero le impronte digitali di Paulette Cooper su un foglio di carta; su di esso sarebbe stata dattilografata una minaccia minatoria contro Kissinger, che sarebbe poi stata spedita [14] - [***].Le operazioni del GO si moltiplicarono rapidamente. la "Operation Devil's Wop" era un attacco contro un senatore dell'Arizona che aveva appoggiato dei gruppi antisette. Venne infiltrata la Camera di Commercio di Clearwater; da diversi anni erano stati posti agenti all'interno della American Psychiatric Association. Il GO era penetrato in gruppi antisette e in quotidiani e iniziava a muoversi nelle agenzie del governo statunitense, tra cui la Guardia Costiera. Tuttavia l'applicazione ferma del Fair Game e l'uso della legge a fini di molestia stavano mettendo Hubbard nei guai. Le vittime delle sue tattiche volevano portarlo sul banco dei testimoni, il che doveva essere evitato a tutti i costi. Si intrapresero elaborate precauzioni per impedire che i messi del tribunale riuscissero ad avvicinare Hubbard. I suoi diversi domicili venivano tenuti segreti e il suo seguito era sempre pronto a farlo fuggire con pochissimo preavviso. Nel maggio 1976 Hubbard, in tutta segretezza, scappò da Washington e si rifugiò a Culver City, sobborgo di Los Angeles. Lo accompagnavano soltanto la moglie e pochi staff dedicati della Sea Org e il nome in codice della nuova destinazione era Astra. Hubbard si teneva in contatto con Scientology - mantenendone il controllo - attraverso collegamenti telex con la dirigenza della chiesa di stanza a Clearwater e con il Guardian's Office a Los Angeles. Nel giugno del 1976 il GO ricevette il primo colpo all'elaborata e oliata macchina di intelligence che aveva messo in piedi. Venne infatti arrestato un suo agente infiltrato all'IRS. Per un mese il GO continuò le sue Ops fiduciosamente convinto che i collegamenti del suo agente non sarebbero mai stati scoperti. Il Sindaco Cazares si era intanto candidato al Congresso. Parte della "Op Keller" consistette nel fornire al suo sfidante politico informazioni presumibilmente a suo danno, che però vennero rifiutate. A quel punto politici e quotidiani della Florida ricevettero una lettera firmata "Sharon T." in cui si cercava di implicare Cazares nel finto incidente con "omissione di soccorso" messo in scena a Washington. Infine Bill Young, lo sfidante politico di Cazares, ricevette una lettera anonima in cui si sosteneva che la missiva di "Sharon T." era in realtà opera del sindaco, il quale avrebbe sostenuto che si trattava di un tiro mancino di Young. Quest'ultimo consegnò la lettera al FBI. In luglio il GO istituì la "Operation Bulldozer Leak" che doveva convincere stampa e governi che Hubbard non era più coinvolto nella direzione della chiesa. Hubbard si trasferì in una fattoria di La Quinta, nei pressi di Palm Springs in California, il cui nome in codice era Rifle. Lo accompagnavano lo staff del Controllore (gli assistenti di Mary Sue), alcuni adolescenti scelti tra i Messaggeri del Commodoro e la sua Unità Domestica. Per qualche tempo assecondarono la finzione di un Hubbard totalmente estraneo alla chiesa prendendosi una vacanza da Scientology. Nell'hacienda non c'erano libri di Scientology e per breve tempo fu vietato l'uso del gergo interno. Mentre il Commodoro era impegnato nella sua ultima finzione, il Guardian's Office sperimentava le prime scottature. Hubbard era scappato in fretta e furia dalla Florida lasciandosi dietro parte della sua collezione di armi. Poco dopo la "Op Bulldozer Leak", l'Assistente Guardiano di Flag [Clearwater] riferì che il Bureau of Alcohol, Tobacco and Firearms aveva scoperto alcune delle pistole di Hubbard, smarrite durante la fuga precipitosa da Dunedin.
Una delle pistole era una Mauser automatica che avrebbe richiesto la registrazione. In qualche modo il GO riuscì ad impedire l'azione legale, ma il giorno della redazione del rapporto sulle pistole di Hubbard l'FBI emise un mandato di arresto a carico di Michael Meisner. I Federali avevano cominciato ad annodare i fili. Fonti aggiuntive:
1. Organization Executive Course, vol. 7 pp. 494ff.
2. Organization Executive Course, vol. 7, p. 503.
3. Intervista con l'ex codificatore dei telex di Hubbard.
4. Technical Bulletins of Dianetics & Scientology vol. 2, p. 157.
5. Hubbard Executive Directive 55, "The War," 29 novembre 1968.
6. Rolph p.63; Daily Telegraph, 26 novembre 1968.
7. Organization Executive Course, vol. 7, p. 521; Rolph, pp. 102 e 52f.
8. Sea Org Executive Directive 26 marzo 1969.
10. Sara Hollister a Paulette Cooper, 1972; vol. 12 della trascrizione di Church of Scientology of California vs. Gerald Armstrong, Corte Superiore per la Contea di Los Angeles, caso N. C 420153, p.1940.
11. Reperto Armstrong N. 500-4L, Armstrong vol. 12, pp. 1946ff.
12. Memorandum di sentenza in U.S.A. vs. Jane Kember, District Court DC, caso penale N. 78-401, p.25.
13. St. Petersburg Times, "Scientology", p.9.
** Qui ne troverete ampi stralci in traduzione italiana.
*** Si vedano ad esempio la traduzione di alcuni documenti sequestrati dai Federali nel corso delle irruzioni nelle sedi del Guardian's Office del 1977 e il Diario delle molestie scritto qualche anno dopo da Paulette Cooper.
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